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Intervista a Morozevich

30 Giu

Dopo l’inaspettata vittoria di Morozevich alla SemiFinale al Campionato Russo, Anna Burtasova ha proposto una doverosa intervista al ‘Moroz’ sul sito ufficiale della Federazione Russa, ripreso e tradotto dal russo all’inglese dall’impareggiabile ‘MISHANP‘ di ‘Chess in Translation‘. Come a volte succede (vedi la traduzione dell’intervista a Kasparov di qualche mese fa) anche Scacchi Internazionali dà il proprio contributo, proponendo la versione in italiano di questa intervista.

Anna Burtasova: Alexander, congratulazioni per la tua vittoria! Ho avuto l’impressione che nella prima parte del torneo tu abbia accumulato energie per poi entrare in forma nella seconda parte e iniziare a dimostrare di che cosa sei veramente capace…

Alexander Morozevich: Già, è proprio quello che è successo. Non è un caso che tu abbia avuto quella impressione e risulta evidente dalle mie partite. Continua a leggere

Intervista a Kasparov su Carlsen

10 Gen

Kasparov è stato intervistato da Stefan Loeffler per il “Frankfurter Allgemeine Zeitung“, quotidiano tedesco. La presente traduzione segue un percorso un po’ travagliato, dato che è il risultato della traduzione dell’originale tedesco in russo (da parte di inosmi.ru), di questa versione in inglese (ad opera di chessintranslation.com) e da qui in italiano da parte appunto di ‘Scacchi Internazionali‘. Poi è uscito anche l’originale in tedesco qui che mi è servito per qualche ulteriore controllo.

E’ una sorta di ‘prova generale’, visto che da tempo ho un accordo con ‘mishamp‘ di ‘Chess in Translation‘ per la traduzione delle sue traduzioni. Vedremo che si potrà fare.

Ecco l’intervista.

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ExtraTime intervista Kamsky

21 Ago

Gata Kamsky, in occasione della sua partecipazione all’Open di Baku (dal 23 al 31 agosto), ha rilasciato un’intervista a Teimour Tushiev per ExtraTime.az

La parte più interessante della conversazione riguarda il futuro impegno di Gata nei Matches dei Candidati, la cui collocazione geografica è ancora piuttosto incerta, visto che l’originale scelta di Baku (dove Levon Aronian aveva dei problemi a giocare, per i noti contrasti tra Azerbaigian e Armenia) è stata rigettata in favore di Kazan in Russia (dove però Topalov non è certo felice di giocare, dati gli strascichi del Match Mondiale con Kramnik). Ora però Karpov e la Federazione Ucraina hanno lanciato un’altra proposta: Kiev. Continua a leggere

AiF intervista Kramnik

30 Giu

In occasione del suo 35esimo compleanno Vladimir Kramnik è stato intervistato da “Argumenty i Fakty“, settimanale russo presente sul web. Autrice dell’intervista Valentina Oberemko.

Valentina parte diretta: “In politica non si può essere amici, è possibile negli scacchi?” Vladimir risponde che ha buoni rapporti con la maggioranza dei giocatori, perfino con Anand che gli ha tolto il titolo. E poi cita Fischer che affermò: “Adoro il momento in cui spezzo l’ego del mio avversario”. Kramnik invece afferma di non avere nulla contro il proprio oppositore: è solo un gioco! E’ ovvio che prova disappunto dopo una sconfitta, ma più con se stesso che contro il proprio avversario.

Valentina incalza: “Sei ancora arrabbiato con Topalov per il “toilet scandal”, ti sei mai riconciliato con lui? Kramnik risponde che no, non si sono mai riconciliati, ma questo non ha molto a che vedere con gli scacchi; Vladimir ha ancora molto da obiettare sul comportamento di Topalov e del suo manager, sul piano personale.

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Gligoric: un’intervista per SportExpress

24 Giu

Un paio di giorni fa SportExpress, importante sito di informazioni sportive russo, ha pubblicato un’interessante intervista a Svetozar Gligoric, ad opera di Yury Vasiliev.

Svetozar Gligoric è una figura cardine della storia degli scacchi del ventesimo secolo ed è considerato il più forte giocatore espresso dalla ex-Jugoslavia, prima dell’avvento di Ljubojevic. Per ben 12 volte è stato Campione Jugoslavo, negli anni Cinquanta e Sessanta poteva essere ben considerato nella TopTen mondiale; quando nel 1971 entrò in vigore il sistema Elo (e per Gligoric stava iniziando la parabola discendente) venne attribuito a Svetozar un Elo di 2600 punti che gli valeva allora il 15esimo posto al mondo. Significativo il suo contributo in campo teorico e sicuramente molti appassionati italiani, non più giovanissimi, ricorderanno il suo pezzo di apertura dei numeri de “L’Italia Scacchistica” di qualche decennio fa: “La partita del mese“, pezzo che, in un’era in cui i computer ancora non impazzavano, teneva impegnate le schiere di lettori alla ricerca di qualche segreto, soprattutto in apertura. Continua a leggere